BNR riporta: le agenzie di viaggio non hanno un piano d’azione per affrontare le conseguenze del coronavirus, anche detto Covid-19. A dichiararlo è stato Frank Oostdam, direttore dell’organizzazione delle agenzie viaggio, ANVR.

Adesso che il coronavirus si sta diffondendo nelle maggiori destinazioni turistiche, come Tenerife, le agenzie olandesi devono rispondere a centinaia di domande sulle cancellazioni. Due mesi fa non si sarebbero mai aspettati una situazione così grave. “Stiamo navigando in acque sconosciute. I clienti sono impauriti e ci chiedono cosa fare. Riceviamo moltissime richieste di cancellazioni per viaggi prenotati un mese fa.”

L’ANVR sta mettendo a loro disposizione alcune linee guida per rispondere alle domande su cancellazioni e rimborsi. “Ci atteniamo all’avviso emesso dal Ministero degli Affari Esteri. Non c’è motivo di cancellare i viaggi gratuitamente”.

Oostam, però, teme il peggio: se la situazione persiste fino alle vacanze di maggio, sarà un duro colpo finanziario per l’industria turistica. Un hotel a Tenerife è attualmente in quarantena dopo che a un medico italiano, insieme ad altri tre che viaggiano con lui, è stato diagnosticato il Covid-19. Ci sono almeno 23 olandesi tra gli oltre 700 ospiti messi in quarantena. Un turista olandese ha detto che un gruppo di ospiti è stato autorizzato a partire mercoledì. Si tratta di clienti arrivati in hotel ​​dopo che i pazienti positivi al coronavirus erano stati messi in quarantena altrove.

Altri due turisti olandesi sono in quarantena al Grand Hotel Europa di Innsbruck, ma non è ancora stato confermato se qualcuno di loro sia positivo al coronavirus, ha dichiarato il Ministero degli Affari Esteri su Twitter.