L’app CoronaMelder, creata per combattere la diffusione del coronavirus, sarà disponibile per il download da lunedì ma inutilizzabile nella maggior parte dei Paesi Bassi fino al 1 settembre. È quanto riportato dal quotidiano olandese Nu.nl.

Si tratta di un innovativo supporto tecnologico che si affianca alle iniziative già messe in campo dal Governo per limitare la diffusione del virus Covid-19. Nelle prossime due settimane l’app sarà testata a Drenthe e Overijssel, ma nel resto dei Paesi Bassi non sarà disponibile almeno fino al 1 settembre.

L’app permetterà di risalire ai contatti che possono aver esposto una persona al rischio di contagio. I servizi sanitari del GGD potranno gradualmente attivare gli avvisi dell’app. L’app potrà essere utilizzata sia dai dipendenti del GGD sia dalle persone che sono risultate positive al coronavirus per inviare avvisi ad altri utenti che sono stati nelle vicinanze dei contagiati. Le persone, che nelle due province riceveranno un avviso da CoronaMelder, potranno recarsi al GGD per fare il test, anche se non manifestano alcun sintomo. Nel resto dei Paesi Bassi, ad eccezione di Schiphol, si può infatti essere sottoposti al test per Covid-19 solo in caso di manifestazione dei sintomi.

Scambiando segnali con altri telefoni su cui è installata, l’app creerà un registro degli smartphone che sono stati a contatto nella stesse zona. I codici scambiati non possono essere ricondotti a individui. CoronaMelder può essere scaricata sull’App store per iPhone con iOS 13.5 o versioni successive, e sul Play Store per smartphone Android con Android 6.0 o versioni successive.