The Netherlands, an outsider's view.

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Coronavirus, la traduzione del discorso del re



Di seguito, la traduzione del discorso del re alla nazione:

 

La nostra vita quotidiana è cambiata drasticamente nel giro di poche settimane. Il coronavirus ha avuto un impatto su tutti noi, nei Paesi Bassi, nelle parti caraibiche del Regno e in tutto il mondo.

Le persone più colpite sono i malati gravi e le loro famiglie. Ci stringiamo con i parenti delle persone decedute e con i malati di corona, a casa o in ospedale.

Vi pensiamo in questo momento difficile.

Le misure per rallentare la diffusione del virus sono necessarie e drastiche. Comprendo il vostro dolore nel non poter visitare la persona amata, votra madre, vostro padre, la nonna o il nonno nella casa di cura. In questo momento volete solo una cosa: che qualcuno vi tenga la mano. E vi dia conforto.

Le persone stanno dando il massimo. Questo vale ovviamente per i nostri medici e infermieri. Giustamente ricevono stima e apprezzamento da tutta la società. Siamo orgogliosi dei nostri professionisti sanitari e dell’intero settore medico. Migliaia di ex sanitari e altri volontari si sono offerti di aiutare. Fantastico.

Possiamo essere orgogliosi degli esperti di RIVM, dei GGD e di tutte le altre istituzioni ed esperti che ci mostrano la strada sulla base della ricerca scientifica e dell’esperienza. Loro sono sotto pressione. È importante continuare a fidarci del loro lavoro e seguire tutte le indicazioni. Loro tutti hanno un solo obiettivo, ovvero superare la crisi nel miglior modo possibile e ridurre al minimo i rischi per le persone vulnerabili.

Comprendiamo bene quanto siano indispensabili anche le persone che impediscono alla nostra società di bloccarsi. Lavoratori nella logistica, nei supermercati, nel settore delle pulizie, nell’informatica, nell’istruzione, nell’assistenza all’infanzia, nei trasporti pubblici, nella polizia e in tutti gli altri luoghi.

Loro ci “accompagnano” attraverso questo momento difficile.

Semplicemente non potremmo farcela senza di loro. Molte grazie

Il nostro pensiero è rivolto anche a tutti coloro che sono preoccupati per la continuità della loro azienda. Che tu sia un esportatore o un lavoratore autonomo, questa situazione è difficile. È terribile vedere oggi, la situazione della compagnia in cui hai investito così tanto tempo e amore. Questo vale anche per i lavoratori del settore culturale che non possono realizzare i loro bei progetti.

Penso anche a tutti i bambini nei Paesi Bassi. Capisco davvero come vi sentiate. All’inizio può essere emozionante essere liberi. Ma presto questa sensazione passerà . Non poter andare a scuola. Non poter andare alle lezioni di calcio o di danza. Nessuna festa di compleanno perchè sono state tutte annullate. È difficile.

Anche per i genitori! All’improvviso sei a casa con tutta la famiglia. Costretto a lavorare da casa, non hai quasi nessuna possibilità di uscire perché quasi tutto è fermo.

Ciò richiede un grande sforzo da tutti noi.

Se vi sentite insicuri o avete paura, la necessità di parlare con altre persone è grande. Vuoi raccontare la tua storia. Preferisci volti familiari intorno a te. Se possibile, fa dimenticare le preoccupazioni insieme.

Questo, purtroppo, è molto più difficile nelle attuali circostanze. Ci manca la nostra routine e soprattutto le persone che ci appartengono. E ti manca il tuo ambiente di lavoro. La palestra, l’appuntamento per il caffè della mattina, l’associazione per la musica, il fine settimana in famiglia, la chiesa.

Queste mancanze rendono questa situazione più difficile per tutti, ma soprattutto per le persone anziane che sono vulnerabili.

Fortunatamente, possiamo fare molto. Dopotutto, sappiamo tutti chi ha bisogno di attenzione nella nostra cerchia. Questa sfida dobbiamo affrontarla insieme. Molte persone lo sanno bene. Si tengono d’occhio gli uni con gli altri e si aiutano a vicenda dove possibile.

Non possiamo fermare il corona. Ma possiamo fermare il virus della solitudine!

Lavoriamo insieme per assicurarci che nessuno si senta abbandonato.

Per fortuna, se una visita di persona non è possibile, ci sono i mezzi di comunicazione online, il telefono o la posta. E i Paesi Bassi non sarebbero i Paesi Bassi se la gente non fosse spontanea.

I vicini sono disponibili ad aiutare al centro per anziani del distretto. Altre persone si offrono volontarie attraverso linee telefoniche dedicate. Studenti offrono assistenza all’infanzia ai genitori con professioni cruciali. Il corona ha scatenato un’incredibile risolutezza, creatività e umanità.

Sono queste le qualità di cui abbiamo ancora bisogno, non solo ora, ma sicuramente ne avremo bisogno dopo, perché la situazione potrebbe diventare ancora più difficile.

Grazie a tutti voi, nonostante la paralisi della vita pubblica, il cuore della nostra società continua a battere. Attenzione, solidarietà e calore: fintanto che manteniamo quei tre, possiamo gestire insieme questa crisi, anche se ci vorrà tempo.

Il 2020 sarà un anno che ognuno di noi ricorderà per tutta la vita. Ognuno con le proprie esperienze che vive in modo diverso. Ma spero e mi aspetto che un senso di unità e orgoglio continuino tenerci uniti, attraverso questo momento difficile

Per la versione originale (in olandese) clicca qui






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