Il numero di casi reali di coronavirus in Olanda, oltre al dato quotidiano pubblicato dall’Istituto nazionale di sanità RIVM, parlano di circa 6000 persone contagiate, ossia 6 volte i numeri pubblicati dall’agenzia. A scriverlo, in una mail del direttore GGD di Hollands Midden Sjaak de Gouw  è RTL Nieuws che ha avuto modo di visionare la missiva digitale.

De Gouw –secondo RTL- scrive ai suoi colleghi in tutto il paese sostenendo che, sulla base di calcoli statistici, è credibile sostenere che i positivi al coronavirus in Olanda siano 6000, ossia lo 0,03% della popolazione. Tuttavia RIVM sottolinea che il numero di contagi sarà più elevato, perchè in molti lamentano solo lievi sintomi influenzali, non vengono testati, ma sono comunque positivi.

Certamente, scrive ancora RTL, il numero di casi è ben più elevato: diverse regioni hanno deciso di testare solo persone di età pari o superiore a 70 anni che presentano altre patologie, quindi i numeri sarebbero solo la punta dell’iceberg. Il motivo alla base della decisione di razionare i test, sarebbe dovuto alla carenza di tamponi.

Van de Gouw rappresenta i GGD nelle consultazioni con il governo, sulla crisi corona virus. Nella sua e-mail spiega in dettaglio perché, nonostante l’elevato numero di infezioni, chiudere le scuole non sarebbe una mossa sensata.

Se le misure attualmente poste in essere dall’esecutivo, benchè da molti vengano considerate insufficienti, verranno rispettate, scelte radicali quali la chiusura di negozi, scuole e ristoranti non saranno necessarie, scrive De Gouw.

Intanto, scrive ancora RTL Nieuws, diverse province lanciano l’allarme a proposito della carenza di letti, di mascherine e di aree di quarantena.  Non solo Amsterdam, ma anche diversi altri comuni hanno chiesto l’aiuto dell’esercito per individuare luoghi di accoglienza.

La pressione sugli ospedali è comprensibile, se il numero di infezioni è effettivamente sei volte superiore al numero ufficiale, dicono gli esperti di crisi a RTL Nieuws.