The Netherlands, an outsider's view.

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Coronavirus in Olanda, milioni di persone a casa per il lock-down

Le strade delle città olandesi sono in gran parte deserte, milioni di persone prestano attenzione alle direttive del governo dei Paesi Bassi  contro il coronavirus e lavorano da casa. Autobus e tram sono quasi vuoti e il gruppo MKB dice che si aspetta i primi fallimenti già questa settimana. Circa 20.000 aziende hanno chiesto aiuto per pagare i lavoratori che stanno licenziando. Il sito web per le richieste è andato in crash a causa delle troppe domande.

Il governo ha introdotto nuove drastiche misure volte a fermare la diffusione del coronavirus.  Malattia che finora ha ucciso 20 persone nei Paesi Bassi. Tutti gli istituti scolastici e i centri di assistenza nei Paesi Bassi sono chiusi almeno fino al 6 aprile, sebbene si trovino soluzioni per i lavoratori classificati come essenziali. Bar, ristoranti, sex club, coffeeshop, saune e club sportivi hanno avuto l’ordine di chiudere.

Le compagnie aeree

La compagnia aerea France-KLM afferma che la sua flotta sarà praticamente ferma per almeno i prossimi due mesi. Il numero di passeggeri dovrebbe precipitare del 90 per cento. Il governo si è già impegnato a fare tutto il possibile per assicurarsi che KLM resti a galla. Anche la compagnia aerea Easyjet sta fermando i voli.

Self-employment

Lunedì il Ministero dell’Economia ha dichiarato di avere una soluzione ai problemi di centinaia di migliaia di freelance le cui fonti di reddito si sono prosciugate. Circa il 60% del settore culturale, ad esempio, è costituito da liberi professionisti, che ora sono senza lavoro perché i musei e le sale da concerto sono stati chiusi.

Borsa

La borsa di Amsterdam ha aperto il 5,5% lunedì e ha continuato a cadere, scendendo al di sotto di 400 punti. L’indice AEX blue chip ha perso il 20% del suo valore in una settimana, riporta NOS. Il commissario europeo per i mercati interni Thierry Breton ha dichiarato che si aspetta che il coronavirus spingerà l’UE verso la recessione e ridurrà la crescita dal 2% al 2,5%. “Naturalmente ci aspettiamo una recessione nel 2020”.