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Il coronavirus in Olanda ha suggerito alla compagine governativa di riunirsi a L’Aia martedì mattina per discutere la risposta del governo al diffondersi dell’infezione, ora che il numero di pazienti è salito a 20. Il gabinetto ministeriale di crisi si riunisce in presenza di rischi per la sicurezza nazionale o quando un’altra situazione dovesse presentare un impatto notevole sulla società.

I ministri discuteranno della salute e dell’impatto economico del virus, hanno detto i funzionari. Martedì, il premier Mark Rutte ha respinto al mittente le critiche di coloro che ritenevano il governo “inerte” mentre altri paesi si attivavano per contenere la diffusione del coronavirus. Secondo Rutte, il governo si è mosso seguendo i suggerimenti degli esperti.

I casi di coronavirus registrati in Olanda per ora, ammontano a 20. Come scrivono i media olandesi, si tratterebbe di un bambino di 5 anni di Alphen aan den Rijn, in vacanza in Nord Italia e una persona di Haarlem. Nessuno dei due casi, tuttavia, è stato confermato ufficialmente. Il bambino non è più tornato a scuola dalle vacanze di metà semestre e verrebb curato a casa, hanno riferito i media locali.

Nel frattempo, il ministro della Sanità Bruno Bruins ha dichiarato in un’informativa ai parlamentari che il “secondo passo” è ora in preparazione qualora l’infezione dovesse estendersi a più persone. Tra le iniziative in preparazione: più operatori sanitari e nuove sedi per il trattamento dei pazienti qualora un incremento improvviso dei casi dovesse aumentare. “I Paesi Bassi hanno un  sistema sanitario in grado di offrire una buona assistenza a un gran numero di persone, ma se si verifica un grave focolaio di Covid-19 la pressione sul servizio aumenterà”, ha detto. “Voglio sottolineare che tutto è fatto per prevenire la diffusione della malattia”, ha detto Bruins. “Stiamo preparando ad adottare misure di più ampia portata se ciò si rivelasse necessario”, ha concluso il ministro alla Tweede Kamer.