I casi di coronavirus in Olanda sono saliti ad 82, scrive NOS, il doppio rispetto ai 38 registrati ieri. Diversi casi sono stati registrati nelle strutture ospedaliere e sarebbero legati a contagi di sanitari venuti in contatto con pazienti positivi.

Il ministro della sanità Bruno Bruins ha informato il parlamento dell’incremento di casi durante il dibattito che si è svolto alla Tweede Kamer questa mattina. Bruins ha affermato che l’impennata è in linea con quanto previsto dal RIVM e ha sottolineato, che i test saranno ancora limitati a quelle persone che sono state in contatto con un paziente oppure che hanno viaggiato in un’area ad alto rischio, hanno la febbre o mostrano i sintomi di un disturbo respiratorio.

“L’azione più importante per le persone che provengono da tale area a rischio e che sviluppano lievi disturbi delle vie respiratorie è quella di rimanere a casa”, ha detto Bruins al parlamento. Il consiglio prevalente è chiamare il medico, non recarsi presso l’ambulatorio.

La Camera dei deputati olandese ha discusso la questione e diversi partiti hanno mostrato scetticismo sulla preparazione logistica: è disponibile un numero sufficiente di mascherine e di gel antisettici?

Il partito di estrema destra PVV pensa che il governo stia facendo troppo poco per prevenire un’ulteriore diffusione del virus. “Perché non stiamo facendo nulla?”, avrebbe detto il parlamentare Chris Jansen durante il dibattito, secondo l’emittente. Il PVV vuole fermare i voli dalle aree a rischio che atterrano nei Paesi Bassi e mettere in quarantena chiunque abbia visitato una zona rossa.”Dieci milioni di persone possono essere infettate. C’è una totale mancanza di senso della realtà”, ha detto. “Se non prendiamo queste misure, la bomba a orologeria esploderà.”

Altri partiti hanno criticato il PVV per aver messo in dubbio la politica del governo e del RIVM. I casi di coronavirus in Olanda, per ora, sono concentrati nel Randstad e nel Brabante.