Il coronavirus in Olanda raggiunge quota 804 persone positive, con un incremento di 190 rispetto a ieri -dice RIVM nel suo bollettino quotidiano–

Delle persone risultate positive al test per il COVID-19, 179 lavorano nel settore sanitario. Di fatto, si tratta delle uniche persone testate in maniera regolare rispetto agli altri. Da ieri, 5 nuovi pazienti sono deceduti; si tratta di pazienti anziani con malattie pregresse. Ad oggi sono 10 i decessi in Olanda per il coronavirus.

115 i pazienti ricoverati in ospedale.

Una lettera aperta al premier, da parte di una maestra all’asilo è diventata virale: “Oggi ho dovuto far lavare le mani 4 volte a 40 bambini, i bagni sono molto sporchi per i bambini. […] Dici che i bambini non si ammalano molto. Che bello, ma propagano il virus. Al mio collega, ad esempio, la cui suocera non ha grandi immunità a causa della chemio. […] Dici che vi assicurerete che le cose non cadano. Ma vedete questo coltello che taglia su due lati?
Siamo il cuore pulsante della società, (e voi cosa ne pensate dell’infanzia?) Ma se questo virus si diffonde proprio da quegli organi? E poi?”

Intanto AH ha annunciato che le scorte di alcuni prodotti saranno, temporaneamente, esaurite. Nonostante l’incremento sostanziale nella spesa, il supermercato non ritiene, per il momento, necessario il razionamento dei prodotti.

 

Dopo il comunicato del primo ministro Mark Rutte sulle misure di sicurezza contro il coronavirus in Olanda, le persone si sono fiondate nei supermercati per fare scorte. Tra i prodotti più acquistati, ci sono la carta igienica e altri oggetti non deperibili. I social media questa mattina sono pieni di immagini che mostrano scaffali vuoti nei supermercati.

Essity, la fabbrica belga che produce gran parte della carta igienica per i Paesi Bassi, spiega che la produzione è aumentata in risposta all’aumento della domanda già da alcune settimane. Secondo il rappresentante Remco van Miltenburg, i consumatori non devono preoccuparsi per il momento  – la fabbrica è ancora in grado di soddisfare la domanda.