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Il governo e le associazioni che lavorano nel settore sanitario sono preoccupate per il rischio di carenza di farmaci, dovuti ad acquisto eccessivo per timore finiscano le scorte. Il Ministero della salute ha concordato con farmacie e grossisti di limitare la quantità di medicinali venduti per cliente, ha affermato l’autorità CBG.

D’ora in poi i medicinali soggetti a prescrizione medica non potranno essere acquistati con troppo anticipo. Farmaci da banco, quali il paracetamolo, saranno razionati: solo tre confezioni per cliente, scrive la raccomandazione CBG. L’agenzia ha anche risposto alla domanda se l’ibuprofene possa peggiorare l’infezione da corona: secondo il presidente del MEB Ton de Boer, non ci sono prove sufficienti per dimostrare che gli antidolorifici ccome l’ibuprofene abbiano influenza sul decorso dell’infezione da coronavirus.

Tuttavia, il CBG raccomanda il paracetamolo come “una scelta sicura per intervenire su febbre e dolori muscolari”. Il paracetamolo ha meno effetti collaterali e “aiuta sufficientemente contro la febbre e il dolore”, ha detto De Boer. L’istituto di sanità pubblica RIVM ha sottolineato che non è necessario chiamare il medico se si hanno solo sintomi lievi influenzali e febbre fino a 38. Se solo questi sono i  sintomi, ha insistito RIVM, rimanere a casa e  riposare è la soluzione migliore. Chiamare il medico solo per febbre sopra i 38° e respiro corto.