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Coronavirus anche in Belgio: stando a Het Laatste Nieuws, sarebbero per ora tre i pazienti con diagnosi positiva dell’infezione. La terza diagnosi sarebbe di questa mattina e stando alle autorità locali, dice il quotidiano, la paziente sarebbe in quarantena e in buone condizioni di salute.

Seguendo la procedura nazionale e in consultazione con il Dr. Gerard, un virologo dell’ospedale di Sint-Pieters (centro di riferimento per il coronavirus), le autorità hanno deciso che il paziente sarebbe tornato a casa in regime di quarantena, afferma Pascal Devos, portavoce del Ministro della Salute di Bruxelles Alain Maron.

Come già stabilito dal protocollo, la paziente ha ricevuto dalle autorità sanitarie le istruzioni su come comportarsi e nel frattempo cercherà tutte le persone che sono venute di recente in contatto con lei. La procedura prevede di misurare loro la temperatura corporea due volte al giorno. Se dovessero mostrare febbre, verrebbero isolati per limitare la possibilità che il virus si diffonda.

Il caso è stato confermato dal gabinetto del ministro della sanità di Bruxelles, Alain Maron, secondo il quale il paziente era tornato da un’area ad alto rischio, che in seguito il suo omologo vallone aveva dichiarato essere nel nord Italia.

Secondo quanto riferito, il paziente è stato messo in quarantena a casa e gli è stato dato “materiale e documentazione adeguati”, ha detto il gabinetto. Il coronavirus in Belgio è stato identificato la prima volta in un uomo cinese di ritorno dall’area da cui è partito il primo focolaio. Dei tre casi, due sarebbero stati individuati a Bruxelles,  uno ad Anversa.

Le persone che pensano di essere positive al virus, devono prima contattare il loro medico per telefono prima di recarsi in strutture, in modo che nessun’altra persona possa essere infettata. Le persone che non riescono a raggiungere un medico possono anche chiamare il 02 / 201.22.22 o visitare il sito doctorbrussels.be