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3598 nuove infezioni da coronavirus sono state registrate ieri in Belgio. Rispetto a domenica scorsa si contano 2799 infezioni in più. La curva epidemiologica continua dunque la sua risalita, scrive RTBF.

Secondo Sciensano, dal 4 al 10 marzo ci sono stati 2613,4 casi in media al giorno:  si tratta di un aumento dell’11% rispetto alla settimana scorsa. Anche il tasso d’incidenza è in incremento: si contano in media 302,5 casi per 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni. La crescita delle infezioni è così confermata e sembra essere rapida. A destare maggiore preoccupazione sono i casi nella provincia di Namur. Sciensano evidenzia una crescita delle infezioni pari al 35,7%.

In Belgio, il tasso di riproduzione è passato al di sopra dell’1: questa domenica è a 1,05, il che significa che il virus si propaga di più nella popolazione. Secondo più indicatori, la crescita delle infezioni proseguirà nei prossimi giorni.

Anche i tamponi eseguiti crescono dell’8%, nonostante il tasso di positività, ossia il numero dei test positivi, resti stabile. Sciensano sottolinea che il 6,3% dei test realizzati è positivo.

Inoltre, quello che si stava temendo nei giorni passati sembra essere confermato: oltre alle infezioni, i ricoveri ospedalieri tornano a crescere. Nella sola giornata di sabato ci sono stati 191 ricoveri. Un totale vicino a 200 e altissimo per un sabato. Negli ospedali del Belgio, ci sono ormai 1905 pazienti ospedalizzati per Covid-19, di cui 474 in terapia intensiva. Tra il 6 e il 12 marzo, Sciensano ha evidenziato una media di 155,9 nuovi ricoveri quotidiani. Si tratta di un aumento del 6% rispetto alla settimana precedente.

Per quanto riguarda i vaccini, 755.160 persone hanno ricevuto la prima dose, si tratta del 6,6% della popolazione totale. Tra questi, 378.932 hanno ricevuto anche la seconda e sono dunque interamente vaccinati (3,3% della popolazione totale). Più di 1,1 milioni di dosi sono state iniettate, con una media attuale di 19.600 vaccini al giorno (+ 37%) dal 4 al 10 marzo.