Il Ministero Federale della Salute ha segnalato 133 nuovi casi di coronavirus in Belgio. I dati sono stati rilevati venerdì, il giorno prima dell’attuazione di una serie di misure per rallentare la diffusione del virus. In totale i casi confermati sono 689, inclusi 4 decessi. Al momento 97 pazienti sono ospedalizzati, di cui 24 in terapia intensiva. La maggior parte dei nuovi casi – 122 in tutto – si trova nelle Fiandre. In Vallonia 6 nuovi casi, 5 a Bruxelles.

Ieri, il virologo Steven Van Gucht ha avvertito che la chiusura di scuole, bar, ristoranti, eventi sportivi e concerti non darà risultati immediati. “L’effetto delle misure che stiamo prendendo ora sarà visibile in numero di casi solo in una settimana o due”. L’attuale numero dei casi riflette i contagi avvenuti circa una settimana fa. “Dobbiamo evitare che il nostro sistema sanitario affronti un sovraccarico, con un picco che arriva troppo in fretta”, ha dichiarato Van Gucht. “Se tutti collaborano e seguono queste misure, possiamo salvare vite umane”, ha aggiunto.

Un’altra persona – un paziente di 80 anni affetto da malattia preesistente – è deceduta. Si tratta del quarto decesso di età compresa tra 73 e 90 anni. Tra i pazienti attualmente in terapia intensiva, ha affermato il Ministero, la maggioranza sono anziani con patologie preesistenti. 22 pazienti sono attaccati a un respiratore. Tuttavia molti dei pazienti hanno tra i 30 e i 40 anni. Dei 160 nuove infetti, 7 risiedevano in una casa di cura nel comune di Watermael-Boitsfort a Bruxelles, ha riferito Sven Heyndrickx di Iriscare, l’agenzia di assistenza sanitaria della regione di Bruxelles.

Il Ministero Federale degli Affari Interni ha chiarito una delle misure adottate dal governo nell’ambito della chiusura. Parrucchieri e saloni di bellezza sono autorizzati ad aprire tutta la settimana, ma possono ricevere solo nei giorni feriali e su appuntamento. Come altri commerci non essenziali, devono chiudere nei fine settimana. L’apertura del fine settimana è limitata alle farmacie, ai negozi di alimentari e per animali.

Questa mattina, la Turchia ha annunciato un divieto ai viaggiatori provenienti da otto paesi europei, tra cui il Belgio. I belgi che si trovano in Turchia saranno autorizzati a partire, mentre ai turchi è vietato viaggiare negli otto paesi interessati: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna e Svezia.