I casi di coronavirus in Belgio sono giunti a 200, ha scritto questa mattina il quotidiano De Morgen. 31 pazienti analizzati ieri, sono risultati positivi e l’ospedale di Leuven, nelle Fiandre, ha annunciato che dovrà limitare il numero di controlli per non ridurre eccessivamente il numero di tamponi disponibili.

Sciensano, l’autorità sanitaria belga, ha scritto sul suo sito che NRC -l’agenzia con sede a Leuven, incaricata di effettuare ricerche sul virus- darà priorità ai casi ritenuti più urgenti dal medico di famiglia. Per il momento, il laboratorio di Leuven ha una capacità di 4-500 tamponi al giorno.

Ieri, scrive ancora De Morgen, sono stati 31 i nuovi test risultati positivi. “C’è un inizio di diffusione ma per ora la presenza del virus sembra molto limitata nella popolazione belga”, riferisce FOD Volksgezondheid, l’agenzia federale incaricata di monitorare lo sviluppo del coronavirus.

Secondo FOD, il numero di casi registrati di coronavirus in Belgio si è stabilizzato, dopo un’impennata nelle giornate tra giovedi e sabato. Ma il problema principale, scrive il quotidiano fiammingo, è la carenza di un reagente, fondamentale per il tampone. Fino ad ora, scrive De Morgen, sarebbero stati testati 422 campioni solo nella giornata di ieri mentre erano 771 l’altro ieri. 31 campioni sono risultati positivi al virus (16 nelle Fiandre, 8 a Bruxelles, 7 in Vallonia).

Intanto, il ministero degli esteri, il Buitenlandse Zaken, ha modificato gli avvisi di viaggio in Italia seguito alla decisione del governo italiano di imporre misure restrittive per contenere la diffusione del virus. “A seguito di questa decisione del governo italiano, i viaggi non essenziali verso queste aree sono sconsigliati”, si legge. Tale avviso è esteso anche alle gite scolastiche in Italia: “si raccomanda di rimandare le gite scolastiche in Italia fino a nuovo avviso”. 

Brussels Airlines, per il momento, continuerà a volare in Italia -scrive VRT- “stiamo monitorando la situazione”, avrebbe detto un portavoce della compagnia al canale belga.