Photo: screenshot Tweede Kamer

Un’ampia grande maggioranza della Camera dei deputati, Tweede Kamer, sostiene le misure del governo per prevenire la diffusione del coronavirus, con l’eccezione di sovranisti e populisti di PVV e Forum voor Democratie, che hanno chiesto l’istituzione immediata di un “blocco” sullo stile di Italia, Francia e Spagna.

Secondo il D66, molto è stato già “chiuso” nei Paesi Bassi, e un passo ulteriore non sarebbe auspicabile. Della stessa linea il Groenlinks: il leader Jesse Klaver difende la politica del governo. “La domanda è: il virus è presente nella società e come possiamo isolarlo nel miglior modo possibile. Non è una strategia perfetta ma una che funziona e fa poche vittime.” Klaver non è convinto dalla posizione sull’immunità di gregge ma lo è delle parole di RIVM, che considerano questa opzione come una conseguenza delle politiche e non come l’obiettivo primario.

Numerosi interventi hanno sottolineato che Rutte ha creato confusione sottolineando l’immunità di gregge nel suo discorso di lunedì scorso “È importante chiarire ora che l’obiettivo è il massimo controllo”, ha affermato il leader del PvdA, Lodewijk Asscher. “Oggi deve essere chiaro che i Paesi Bassi non stanno operando scelte molto diverse rispetto ad altri paesi”, ha aggiunto. Anche il partito per gli animali, PVDD, sostiene il premier. 

 

Anche alla camera, misure di sicurezza: i parlamentari si sono presentati in aula, due per gruppo e i ministri erano a distanza tra di loro.