I coffeeshop possono riaprire le porte ma solo per il “take away”, lo ha annunciato il governo nell’estendere ai bar dove si vende la cannabis le stesse regole valide per la ristorazione, alla quale sarà consentito il take-away.

Il gabinetto ha deciso che le stesse regole si applicheranno alle caffetterie come ai ristoranti per l’asporto: nessun consumo sul posto e niente file, questa sarebbe la decisione, scrive NOS.

Ieri pomeriggio, alle 18, non appena è stata annunciata la serrata per le attività dell’horeca -coffeeshop inclusi- è iniziata la corsa agli ultimi 5gr. per almeno un mese. Dopo carta igienica e uova, all’annuncio dato alle 17,30, dell’imminente chiusura di tutte le attività, davanti ai coffeeshop si sono formate code mai viste, da Groningen a Maastricht.

La decisione è arrivata dopo che i sindaci hanno esortato il governo a trovare una soluzione per il timore che il commercio illegale di cannabis prosperasse  a causa della chiusura forzata. 

L’esecutivo sta considerando la possibilità di autorizzare anche quei ristoranti che ora non prevedono la possibilità dell’asporto.