Alla Camera, Tweede Kamer è in corso il dibattito sulle nuove misure Covid del governo e soprattutto sulla possibile introduzione del coprifuoco. Il parlamento, ricorda NOS, si era espresso con parere contrario all’avondklok considerandola una misura troppo drastica.

Capofila degli scettici è Rob Jetten, del partito liberal-democratico D66, formazione di maggioranza, che si è opposto al coprifuoco la scorsa settimana e ribadisce le sue perplessità e quelle del suo partito. Secondo lui, il parere dell’OMT a proposito della variante britannica, non fa stare tranquilli ma non considera la preoccupazione un motivo sufficiente per il coprifuoco.

Ha aggiunto che c’è motivo di essere più preoccupato rispetto alla scorsa settimana, riferendosi, tra l’altro, ai consigli del Team Outbreak Management sulla variante britannica. Ma non sa ancora se questo sia un motivo sufficiente per introdurre ora la misura: le limitazioni delle libertà che comporterebbe, sarebbero troppe e la sua efficacia non dimostrabile.

Wilders è fermamente contrario al coprifuoco, sostenendo che il lockdown olandese è tra i più severi d’Europa. Ha parlato di una misura inappropriata e un segno di impotenza e panico. “Saremo imprigionati a casa per ordine di Mark Rutte”. 

GroenLinks e SP chiedono se si può fare qualcosa sugli orari esatti e soprattutto chiedono di valutare le conseguenze psicologiche del blocco. Il Pvda chiede un dibattito sostanziale che vada oltre la mezz’ora in più o meno del coprifuoco.

Per ora, sono favorevoli al progetto presentato ieri solo VVD, CDA e ChristenUnie.