La scorsa settimana, una coppia lesbica è stata aggredita in un centro di accoglienza per migranti a Gilze, nel Noord Brabant. I sospettati, che si trovano in stato di arresto, avrebbero assalito la prima per poi rovesciare dell’acqua bollente addosso alla seconda donna.

Le due ragazze, di 20 e 22 anni, originarie della Nigeria, vivono in due centri di accoglienza diversi e una delle due era in visita nella struttura di Prinsenbosch. I sospettati, anche loro residenti nel centro, hanno attaccato le donne in seguito ad una discussione.

Gli aggressori si sono scagliati contro la ragazza più giovane, versando poi dell’acqua bollente addosso alla ventiduenne. Happy ha riportato ustioni di secondo grado su gran parte del corpo. Secondo la polizia, entrambe le donne hanno sporto denuncia.

L’associazione LGBT Asylum Support, ha avviato una campagna a sostegno di Happy, sottolineando l’inadeguatezza del centro di accoglienza nel gestire la situazione. La ragazza, infatti, sarebbe stata lasciata a se stessa.

Tuttavia, l’Agenzia centrale per i richiedenti asilo nega questa versione, affermando di aver soccorso immediatamente la donna e di non averla abbandonata.

I sospettati, un uomo di 26 anni e una donna di 21 anni, sono stati arrestati domenica. Sono sospettati di violenza pubblica e aggressione aggravata e si trovano al momento in custodia.