Jasper e Ronnie, la coppia gay aggredita da un gruppo di giovani ad Arnhem la scorsa Domenica mattina, è rimasta scioccata dal fatto che uno dei sospettati ora sostiene siano stati loro a iniziare il litigio, ha dichiarato la coppia al portale Omroep Gelderland.

Lunedi sera l’avvocato di un sospetto di 16 anni, ha detto al programma televisivo Pauw che il diverbio sarebbe scaturito da una provocazione della coppia smentendo la tesi sostenuta dai ragazzi.

La coppia si è detta incredula di fronte a questa affermazione. “Noi non siamo violenti e non ci riconosciamo in questa versione”, hanno detto al giornalista. “Non vogliamo nemmeno approfondire la natura di queste affermazioni. Seguiremo bene questa vicenda, mantenendo la calma. Le cose non stanno andando troppo bene per noi e siamo ancora sconvolti.”

Jasper e Ronnie stavano camminando verso casa da una festa intorno alle 04:00 di Domenica mattina, quando sono stati attaccati da un gruppo di giovani, mentre attraversavano il ponte Nelson Mandela. Entrambi gli uomini sono rimasti feriti, uno di loro ha subito la frattura di quattro denti. Secondo le vittime, sarebbero stati aggrediti perché si tenevano per mano. Sei sospetti di età compresa tra 14 e 20 anni sono stati arrestati.

Martedì il PVV presentato un’interrogazione al Ministro della Sicurezza e della Giustizia Stef Blok riguardo l’aggressione. Secondo il partito anti-Islam, l’accaduto è il risultato dell'”intolleranza sconfinata dell’Islam”, riporta Omroep Gelderland. Secondo Blok, l’attacco “ha totalmente distrutto un gran fine settimana di primavera”. Egli condivide l’indignazione per l’incidente, ma aspetterà i prossimi approfondimenti prima di esprimersi a riguardo.