Ieri sera, la polizia ha effettuato un importante controllo del traffico sull’autostrada A2 vicino a Hedel nel Gelderland: sono state controllate e perquisitie più di cento automobili, dice NOS.

L’azione si è svolta nei pressi di un’azienda frutticola bersaglio della criminalità da più di due anni, con tentativo di estorsione e minacce ai proprietari. Le minacce sono state tra le ragione del controllo a tappeto, afferma Henny van Kooten, sindaco del comune di Maasdriel.

Il controllo, tuttavia, non ha dato alcun esito: nessuno è stato arrestato e non sono state rinvenute armi. Le minacce all’azienda sono iniziate nel maggio 2019, dopo che i dipendenti del commerciante di frutta De Groot hanno trovato 400 chili di cocaina in una spedizione di banane dal Sud America. L’azienda ha denunciato la scoperta di cocaina alla polizia e poco dopo i criminali hanno iniziato a fare pressing sui proprietari.

Successivamente le minacce sono aumentate di gravità, anche con attacchi alle abitazioni: ad aprile, un uomo di 21 anni di IJsselstein è stato condannato a cinque anni di carcere per aver piazzato una bomba a mano in un complesso di appartamenti a Kerkdriel, dove abitava il figlio di uno dei direttori del centro frutta.

All’inizio di questo mese, la casa di un dipendente De Groot a Hedel è stata investita da colpi d’arma da fuoco. Il sindaco Van Kooten ha designato l’area intorno all’azienda frutticola come zona a rischio per la sicurezza fino almeno al 2 luglio.