Il PVV prosegue la sua corsa verso l’alto, staccando ancora il VVD, il partito del premier. La formazione islamofoba di Geert Wilders, secondo il sondaggio dei sondaggi -ovvero una media tra le rilevazioni dei 4 maggiori istituti olandesi- dà alla formazione una forbice tra i 31 e i 37 seggi e uno share di voti, tra il 20 e il 25%.

Il supporto per il VVD -il partito del premier- è sceso tra il 15% e il 17,5%. Il PVV, secondo l’emittente NOS, avrebbe eroso voti ovunque, anche a sinistra.

Il quadro che si sta delineando in vista delle prossime elezioni di marzo è di grande incertezza: se da un lato, le due formazioni al governo – la destra VVD e la sinistra PVDA- vedranno più che dimezzati i loro consensi (con i laburisti ridotti ad un terzo, rispetto al supporto di 5 anni fa)  il probabile, grande vincitore della tornata sarà Geert Wilders.

Ma il partito islamofobo, non ha tuttavia molte chance di formare una coalizione: i partiti hanno dichiarato che non parteciperanno ad alcuna coalizione con il PVV.