Secondo i dati riportati dal CBS (Centraal Bureau voor de Statistiek), centro nazionale di ricerca e raccolta dati, i prezzi delle case in Olanda sarebbero, ancora in crescita. L’aumento dei prezzi, il più grande negli ultimi 15 anni, è stato del 7.4% nel mese di aprile rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, aumento che non accenna a rallentare fin dal giugno 2013.

Il gruppo di consulenza IG&H ha inoltre riportato che oggi rispetto a prima, sempre più persone fanno ricorso ai mutui nonostante le regole e gli standard richiesti per accendere un’ipoteca siano diventati più duri. La cifra media per un mutuo nei primi tre mesi di quest’anno è pari a 280.000 euro: più di 23 miliardi è invece l’ammontare complessivo (83.000 mutui sono stati sottoscritti da gennaio a marzo, il 55% di questi è riconducibile a chi ha cambiato casa, solo l’11% è relativo all’acquisto di nuovo immobile, ndr.), il volume finanziario più alto degli ultimi 10 anni ed una crescita del 43% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Tutto ciò non ha che contribuito ad aumentare il numero di agenti immobiliari attivi in tutto il paese. Oggi in Olanda questa categoria può contare su più di 9.000 unità attive, statistica aumentata del 10% dopo la crisi del mercato immobiliare. Tanti agenti, forse troppi visto che il sindacato di categoria NVM ha annunciato recentemente degli esuberi, soprattutto nelle zone di Amsterdam ed Utrecht.