Secondo la panoramica settimanale di RIVM, nell’ultima settimana sono stati segnalati il ​​38% in meno di contagi, il numero di test positivi ogni 100.000 olandesi in una settimana è sceso da 84 a 53. In confronto: a fine aprile c’erano ancora 500 contagi ogni 100.000 nella fascia di età 18-24, dice NOS

Ci sono stati 8.981 test positivi negli ultimi sette giorni, rispetto ai 14.397 della settimana precedente e questo segna il totale settimanale più basso da metà settembre dello scorso anno, all’inizio della seconda ondata.

Diminuisce anche la percentuale di tutti i test risultati positivi: dal 7,2 al 5,3%. Se questa percentuale scende al di sotto di 5, un paese ha l’epidemia ragionevolmente sotto controllo, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Nell’ultima settimana, tuttavia, RIVM ha visto aumentare il numero di giovani che tornano dalle vacanze e successivamente risultano positivi. I giovani di età compresa tra 17 e 24 anni che tornano da una vacanza dal Portogallo o dalla Spagna sono chiamati a sottoporsi al test.

In calo anche il numero dei ricoveri ospedalieri: 275 pazienti coronati da coronavirus sono stati ricoverati nei reparti di cura negli ultimi sette giorni, con un calo del 36%. Anche il numero di pazienti   in terapia intensiva è diminuito del 13% 

Negli ospedali, l’occupazione è diminuita: ci sono ora 645 pazienti mentre ieri erano 681, di cui 250 in terapia intensiva; ieri erano 263, riferisce LCPS.

Il tasso di contagio è ora, saldamente, sotto 1. La pandemia è quindi in fase regressiva.