Contagi Covid, leggero aumento dei contagi +2,504. Valore R sale a 1,01

C’è stato un aumento del 5% nel numero di persone che sono risultate positive all’infezione da coronavirus SARS-CoV-2. È stato il primo aumento settimanale delle infezioni nei Paesi Bassi dalla settimana conclusasi il 27 luglio, quando l’ondata della variante Delta ha cominciato a diminuire. Con più persone che si presentano per essere testate per l’infezione virale, il tasso di positività è sceso dal 14,6 al 13,7%.

Circa 17.315 persone sono risultate positive durante gli ultimi sette giorni, circa 100 infezioni per 100 mila abitanti. La settimana scorsa, sono state diagnosticate 98 infezioni pro capite. Il modello più recente per la riproduzione di base (R) del virus ha messo il valore R a 1,01, il che significa che 100 persone ne vengono contagiate altre 101.

La settimana conclusa il 17 agosto ha segnato un minimo nell’ultimo anno, sul numero di persone che hanno richiesto di fare il test. Quasi il 7% in più di test sono stati condotti dal servizio sanitario GGD negli ultimi sette giorni, 111.327 in totale, scendendo i numero dei positivi di quasi un punto percentuale.

Più di 368 mila persone sono risultate positive nelle ultime sei settimane di calendario e quasi 306 mila di loro hanno acconsentito a condividere i dettagli sul loro stato di vaccinazione con il RIVM.

Il 66% dei contagiati non ha ricevuto nessuna dose, il 18% è parzialmente vaccinato e il restante 16% é completamente vaccinato

Il Ministero della Salute sta esplorando diverse strategie per estendere il programma di vaccinazione ai gruppi di persone più giovani. Il programma di vaccinazione ha vacillato per due mesi, ora i funzionari sanitari stanno consentendo più opportunità per vaccinarsi senza un appuntamento.

Gli autobus mobili per la vaccinazione probabilmente si fermeranno davanti agli istituti di istruzione superiore nelle prossime settimane, quando ricominceranno le lezioni di persona.

Quasi 12.750 risultati positivi negli ultimi sette giorni hanno condiviso informazioni sui loro viaggi recenti. Il RIVM ha riportato che circa 3.700 persone sono state all’estero nelle due settimane precedenti la diagnosi positiva sl coronavirus. I paesi più visitati sono stati Turchia (660), Spagna (478), Francia (435), Marocco (368) e Grecia (282). Altre sei destinazioni erano negli itinerari di oltre cento persone infette, tra cui Germania (257), Croazia (231), Belgio (186), Italia (168), Austria (115) e Bulgaria (103).

Circa l’80% delle persone sono state infettate da un altro membro della loro famiglia, da un ospite della casa o visitando la casa di una persona infetta.

Quasi 405 persone sono state ricoverate, comprese 92 mandate direttamente in terapia intensiva. Questa cifra era quasi identica ai dati rilasciati inizialmente dal RIVM la settimana passata, come riportato dalle cifre del monitor ospedaliero NICE, ma i dati ospedalieri rilasciati dall’istituto di sanità per la settimana dal 10 al 17 agosto sono stati successivamente rialzati a 53 pazienti in totale, permettendo al RIVM di dichiarare un calo del 12% nei ricoveri nel suo ultimo rapporto. Nessuna spiegazione è stata data per la discrepanza nei dati ospedalieri tra 10 e il 17 agosto.

Il RIVM è stato anche informato di 48 decessi causati dal Covid-19 la scorsa settimana, contro i 42 della settimana precedente.

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