Cresce il fabbisogno di acqua potabile nei Paesi Bassi, il consumo ha raggiunto livelli record negli ultimi giorni. Le compagnie idriche olandesi e le regioni di sicurezza sono preoccupati per una probabile siccità. “Tutti devono essere moderati con il consumo dell’acqua potabile, altrimenti la fornitura giornaliera si esaurirà”, hanno detto i gestori delle acque al quotidiano AD.

Secondo la società Vitens il consumo di acqua potabile è dovuto all’ondata di caldo di questi ultimi giorni, ma anche al cambio di abitudini dovuto alla pandemia di coronavirus. Infatti molte persone trascorrono più tempo in casa, anche per via del telelavoro, e molti sono rimasti nei Paesi Bassi per le vacanze estive. “Chiediamo ai residenti dei Paesi Bassi di smettere di annaffiare i loro giardini, riempire piscine e lavare le auto. Fate una breve doccia invece del bagno. E usate la lavatrice solo di notte“, ha raccomandato la società idrica in una nota.

“Una grande piscina in giardino richiede 2.500 litri di acqua. A titolo di confronto: riempire un bagno richiede 120 litri di acqua e 65 litri di acqua vengono consumati durante la doccia”, ha detto la società di acqua potabile Vitens. Le raccomandazioni interessano sopratutto il Friesland, Groningen, Drenthe Overijssel, Gelderland, Flevoland, Utrecht, Noord-Holland e Limburg dove la siccità è più grave.

Vitens fornisce acqua potabile a 5,8 milioni di famiglie in cinque province. Giovedì, il primo giorno di questa ondata di caldo, il consumo di acqua potabile è aumentato del 30-50%, ha detto Vitens. Solitamente, 1 miliardo di litri al giorno è sufficiente per fornire acqua potabile a tutti i suoi clienti. Negli ultimi giorni sono stati necessari tra 1,3 miliardi e 1,5 miliardi di litri.