Il pane a lievitazione naturale e quello di farro prodotti  da diverse catene olandesi contengono molto più sale di quanto non sia consentito dalla legge. A sostenerlo è l’associazione di consumatori Consumentenbond. I trasgressori su più ampia scala, sarebbero i panifici Vlaams Broodhuys e il Vanmenno.

Tutto il pane artigianale  sfornato da queste aziende, e fatto analizzare dal Consumentenbond conteneva sale in eccesso. Il Consumentenbond ha esaminato il contenuto di sale in tre tipi di pane; delle trenta forme, tredici contenevano troppo sale e cinque il massimo consentito. Grand-Mère prodotto da Vlaams Broodhuys e Oberlander a lievitazione naturale, realizzato da Meesterbakker Roodenrijs conteneva una quantità enorme; ben 0,8 grammi  di sale per fetta.

L’unica panetteria rimasta sotto il limite legale è Bakkerij Bart. ‘Abbiamo esaminato il contenuto di sale del pane sfornato nel 2012, 2013 e 2014 ed era ben al di sotto della norma,’ dice l’emittente televisiva NOS citando Babs van der Staak, di Consumentenbond.

Di fronte ai risultati dei test, le panetterie coinvolti hanno detto che avrebbero svolgere le loro indagini. ‘I forni sostengono che l’elevato contenuto di sale è causato da un errore nelle nuove ricette,’ dice Van der Staak. Secondo Consumentenbond, i panifici hanno annunciato riduzioni di sale per anni, ma fino ad ora sono stati mossi solo piccoli passi.

L’assunzione di sale giornaliera massima raccomandata è di 6 grammi, ma per la maggior parte delle persone il consumo medio di sale è più vicino a 9 grammi. L’80% del sale consumato proviene dal sale aggiunto nei prodotti come pane, piatti pronti, zuppe e salse. Troppo sale può danneggiare cuore e reni.