Transavia deve offrire ai passeggeri vittime di cancellazioni più opzioni in caso di cancellazione del volo rispetto a quanto avviene attualmente. Lo dice l’Associazione dei consumatori Consumentenbond.
Secondo l’associazione, Transavia sta agendo contro le regole europee, perché non offre un volo, ad esempio, con un’altra compagnia aerea, dice NOS.
La compagnia low-cost ha annunciato la cancellazione di 240 voli da Schiphol tra luglio e inizio agosto perché l’aeroporto ha fissato un limite al numero di passeggeri in partenza a causa di problemi di personale in aeroporto. In questa situazione si trovano 13mila prenotazioni.
Secondo Transavia, il 30% non è riuscito a trovare un’alternativa. Quei passeggeri possono scegliere tra le opzioni: un rimborso o volare dopo l’estate. Ma per l’Associazione di consumatori non basta: Transavia deve offrire la scelta tra il rimborso, o un altro volo nello stesso giorno, o un volo in un giorno a scelta del passeggero.
Se Transavia non ha alternative, se necessario deve essere offerto un volo con un’altra compagnia aerea. In quest’ultimo caso, i costi aggiuntivi potrebbero essere recuperati da dalla low-cost olandese, afferma l’organizzazione. Transavia fa’ sapere di non essere d’accordo.
Non tutte le alternative sono realistiche, secondo la compagnia aerea.







