Un certo numero di consulenti fiscali sono sospettati di frode per un totale di 2,7 milioni di euro. Lo hanno annunciato Martedì le autorità fiscali del reparto investigativo FIOD. Cinque sospetti sono già in manetta. Le loro identità non sono state rese note, dice l’agenzia ANP.

Nelle ultimi due settimane il FIOD ha fatto irruzione in diverse strutture tra uffici e abitazioni, a Stein, Holten, Hoorn, Purmerend, Hendrik-Ido-Ambacht e Wezep. Sono stati sequestrati computer, file, conti bancari, automobili, immobili e denaro contante. Una somma pari 180 mila euro in contanti è stata trovata nella casa di un consulente. L’origine del denaro non è nota. In alcuni casi, sono stati utilizzati anche documenti falsi. Le autorità fiscali  hanno inviato lettere a circa 3 mila clienti per verificare la correttezza delle loro dichiarazioni dei redditi.

“Tutti sono responsabili delle loro dichiarazioni dei redditi, anche se vi è un intermediario”, ha detto un portavoce di FIOD. “Questo significa che molti contribuenti hanno pagato più del dovuto”.