Il Consiglio per l’Ambiente e le Infrastrutture (Rli) (https://en.rli.nl/) ritiene che il Governo dei Paesi Bassi non abbia una visione coerente su come una società possa diventare più sostenibile, riporta NOS. Con l’obiettivo di ridurre del 49% le emissioni di CO2 entro il 2030 e di avere un’economia circolare entro il 2050, la struttura di quest’ultima deve cambiare, sostiene il Consiglio.

“Si dovrebbero considerare nel prezzo di vendita, ad esempio, i pedaggi stradali, i costi di lavorazione e di smaltimento dei rifiuti”, afferma Jan Jaap de Graeff, presidente dell’Rli. “Fino ad ora, i politici hanno lasciato molto a desiderare per questo tipo di attività.”

Il Consiglio ritiene che a volte vengano favorite società già consolidate, invece che nuovi soggetti più innovativi. La richiesta al governo è quella di prestare maggiore attenzione alla “graduale soppressione di attività economiche ove necessario.” NOS scrive che, secondo il Consiglio,  la posizione competitiva internazionale dei Paesi Bassi viene sempre tirata in ballo per prevenire un’azione rivolta alla sostenibilità.