Il più importante organo consultivo del governo olandese ha criticato la proposta dell’esecutivo di voler multare le multinazionali che lasciano i Paesi Bassi per mancato gettito fiscale. Il Raad van State ha affermato che il piano, elaborato dal Groenlinks, potrebbe essere in contrasto con la normativa fiscale UE. 

Secondo il consiglio, il dibattito in corso su tasse e multinazionali e la volontà di modificare la legislazione è parte del dibattito in corso ma  “questa legge non dovrebbe essere in conflitto con leggi superiori, come i trattati internazionali e le norme UE”. Il progetto di legge presentato non soddisfa questo requisito e la probabilità che venga confermata in tribunale è così piccola che l’introduzione di una tassa per le società che lasciano l’Olanda non sarebbe responsabile, ha affermato il consiglio.

La legge imporrebbe una “multa” alle multinazionali che lasciano l’Olanda per Paesi con legislazione più favorevole come compensazione per la perdita di gettito dei Paesi Bassi. Il progetto dovrebbe essere discusso dai parlamentari in autunno ed è sostenuto da tre dei quattro partiti della coalizione.

La norma è stata pensata dopo che Unilever ha deciso di invertire le operazioni di trasferimento del suo HQ in Olanda, ora diviso tra Regno Unito e Paesi Bassi, perchè l’Aia ha rinunciato al piano di abolire la tassa sui dividendi.