Decine di consigli comunali in Olanda, credono che sia compito del governo  coordinare le informazioni relative all’implementazione della rete 5G sul territorio nazionale. Questo è quanto emerso da un sondaggio condotto da NOS in vista dell’asta per le frequenze 5G in Olanda, programmata per il 29 giugno.

I consigli comunali ricoprono un ruolo fondamentale, in quanto devono essere in grado di fornire informazioni adeguate su questo tema. Inoltre, partecipano alla negoziazione con i gestori telefonici in merito al posizionamento delle antenne 5G.

Molti cittadini olandesi sono preoccupati per gli eventuali danni alla salute causati dalle radiazioni 5G, come dimostrano i vari segnali di dissenso che si sono susseguiti in questi mesi: dalla manifestazione avvenuta a Den Haag a settembre, fino agli incendi alle antenne che hanno portato all’arresto di diverse persone.

Nonostante questo, sia il RIVM che l’Agentschap Telecom (agenzia delle telecomunicazioni), sostengono che le radiazioni provenienti dalle antenne 5G siano entro i limiti europei. Secondo un rapporto pubblicato dalle due organizzazioni, infatti, test casuali effettuati su 15 siti di prova non hanno rivelato livelli preoccupanti di radiazioni.

La maggior parte delle persone intervistate da NOS, si è detta preoccupata per l’arrivo del 5G. “Stiamo cercando di rispondere come meglio possiamo”  ha dichiarato un portavoce del consiglio locale di Rotterdam, “ma sarebbe d’aiuto se il governo fosse più attivo nel fornire informazioni rispetto alle regole e agli effetti del 5G sulla salute”.

L’organizzazione ombrello dei consigli comunali, VNG, ha confermato la necessità di maggiori informazioni, chiedendo al Ministro degli affari economici, Erik Wiebes, di intervenire.

Il portavoce del Ministro ha dichiarato che, già lo scorso anno, si era occupato di organizzare delle attività di sensibilizzazione al tema. Non ha detto, però, se c’è in programma una campagna di informazione che coinvolga tutto il Paese.