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Connessioni governative sicure, il ministro fa dietrofront sull’adozione del protocollo HTTPS

Il Ministro degli affari interni Ronald Plasterk ha dichiarato mercoledì in parlamento, di aver deciso di obbligare i siti web del governo ad utilizzare le connessioni protette HTTPS. Lo riferisce il portale l’NU.nl

Plasterk ha dovuto affrontare una serie di interrogazioni parlamentari su questo argomento, dopo aver dimostrato che molti dei siti web governativi non utilizzato lo standard HTTPS, che cripta il traffico dati tra l’utente e il sito web. Ciò significa che è facile per terzi poter intercettare le informazioni.

In una precedente interrogazione, Plasterk aveva detto di aver trovato soddisfacente la sicurezza dei siti web governativi e di non ritenere necessaria l’introduzione delle connessioni HTTPS, anche quando vengono trasmessi dati generici. Sul punto, però, il politico ha fatto dietro-front. 

La novità entrerà in vigore  dopo l’attuazione della legge sulle Infrastrutture Digitali Generiche, che è ancora in discussione. 

Un portavoce del ministero degli Interni ha detto al NU.nl che ci si aspetta l’approvazione della legge in Parlamento entro la seconda metà di quest’anno.

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