I membri del Parlamento discuteranno la possibilità di un congedo legale per lutto, durante la seduta di questo pomeriggio. Al momento non sono previsti congedi dopo il decesso di un familiare ma una petizione a favore di questa possibilità è stata firmata quasi 80.000 volte. Tuttavia, le associazioni di imprenditori sono contrarie.

“Tutto è diverso, c’è molto da sistemare, ci vuole tempo per abituarsi alla nuova situazione. Questo è previsto dalla legge alla nascita. Non alla morte”, scrive Oostendorp-Lancee, una donna di 37 anni che ha perso il marito dopo una breve malattia e si è trovata a dover accudire da sola i figli. “Al momento, la disabilità/assenteismo è l’unica ‘soluzione’. E le persone dipendono da un datore di lavoro flessibile e da un medico aziendale comprensivo. Questa arbitrarietà è sbagliata”, dice la vedova a NOS.

Il sindacato CNV chiede un congedo per lutto di 10 giorni. Tale congedo è già in vigore in Belgio da quest’anno. In precedenza, ai belgi venivano concessi 3 giorni di congedo dopo la morte di un membro della famiglia. Diversi partiti stanno preparando un disegno di legge alla Kamer per rendere possibile tale congedo, dice NOS.

Il provvedimento non è una novità assoluta in Olanda ma per ora è legato a contratti di categoria e a singole aziende.

AWVN e ONL, due associazioni di imprenditori, hanno sconsigliato il congedo legale: secondo loro, esistono già sufficienti modalità di congedo per i dipendenti, come il congedo di emergenza o l’astensione per malattia. Inoltre, non vedono positivamntee l’onere finanziario per gli imprenditori associato al “groviglio di accordi sui congedi”.