La serie di incidenti che ha funestato i “riti di iniziazione” dell’anno accademico e l’eco sulla stampa che ne è seguito, stanno allertando le autorità; secondo il quotidiano Volkskrant, il pubblico ministero avrebbe avviato un’indagine all’interno della confraternita Vindicat seguita ai racconti di uno degli studenti attualmente ricoverati in ospedale.

La matricola non avrebbe sporto denuncia ma l’OM (Openbaare ministerie, Pubblico ministero) ha deciso di indagare a fondo l’accaduto per la forte “impressione che il caso ha sollevato nell’opinione pubblica”.

La confraternita Vindicat ha annunciato che rimuoverà dal suo statuto una clausola che impedisce ai membri di parlare all’esterno dei riti di iniziazione. Per chi avesse violato il regolamento, il rischio sarebbe stato una multa di 25 mila euro.