Il primo ministro Rutte, nel presentare il nuovo ministro Kuipers ha affermato che è un momento difficile, con alti tassi di infezione e una crescente pressione sociale per abbandonare le misure. Prima di iniziare la conferenza stampa, il premier ha annunciato che horeca, eventi e cultura non potranno riaprire per ora: “Capisco molto bene che sembra del tutto ingiusto dopo tutti quei  mesi di chiusura e tutti quegli sforzi per aprire in sicurezza”. Ma Rutte  chiama la decisione “una somma di cose”, dice NOS.

Martedì 25 gennaio ci sarà una nuova valutazione per esaminare il futuro di questi settori. “Questo non toglie il dolore di oggi”, dice Rutte.

Cosa cambia da domani? Sostanzialmente, vengono confermate le indiscrezioni:

 

  • Tutti i negozi potranno riaprire da domani, sabato 15 gennaio. Non sará necessario prendere appuntamenti ma rimane un numero massimo di clienti consentito: 1 cliente per 5 m2.
  • Palestre e centri sportivi possono riaprire. Lo sport amatoriale potrá essere svolto ma senza pubblico.
  • L’istruzione riapre del tutto ma gli studenti dovranno effettuare “self test” due volte a settimana.
  • Mascherine mediche, il governo consiglia di indossare solo queste. Un consiglio rafforzato, inoltre, chiede che le mascherine vengano indossate ovunque non sia possibile rispettare il distanziamento
  • Via libera a tutte le professioni di contatto ma con obbligo di mascherina
  • Eliminato l’obbligo di quarantena per vaccinati con terza dose o guariti negli ultimi 2 mesi che fossero entrati in contatto con un positivo