Secondo Nieuwsuur, il governo ha sbagliato a “prendersela con i giovani” per l’aumento delle infezioni-corona: messaggio sbagliato che in un certo senso colpevolizza una fascia d’età quando tutti sono, più o meno, responsabili per la crescita dei contagi.

Nieuwsuur ha sentito l’esperta di rapporti intergenerazionali Talitha Muusse che non concorda con questo tipo di approccio paternalista: “Ad essere obiettivi è colpa di tutte le generazioni”, ha detto la Muusse.  La scorsa settimana, oltre la metà delle nuove infezioni si è verificata nella fascia di età tra 17 e 30 anni.

Secondo Muusse, i giovani sono stati comunque colpiti duramente dagli effetti della crisi, il che spiega in parte perché stanno rispettando meno le regole. “C’è poca prospettiva e non è chiaro quando si tornerà alla vita normale.” L’esperta dice che il governo non prende abbastanza seriamente la comunicazione con i giovani.

Sicuramente le feste illegali sono sbagliate e gli eccessi vanno condannati ma siamo onesti, dice ancora la Muusse, il tempo è bello e tutti sono attirati dall’uscire e fare festa.

Anche il sindaco di Eindhoven è critico con l’approccio governativo: approccio solo punitivo ma non una parola sulla responsabilità del governo nei confronti dei giovani. D’altronde, fino a poco tempo fa è il governo ad aver fatto passare l’idea che gli under 30 non corrono rischi.