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Come già annunciato nei giorni passati, non ci saranno sostanziali novità nelle strategie del governo sulla questione Covid: i numeri sono troppo alti e non consentono sostanziali allentamenti.

Il lockdown verrà esteso per altre tre settimane, fino al 20 aprile ma l’introduzione del coprifuoco verrà posticipata alle 22. Gli avvisi negativi di viaggio all’estero, rimarranno fino al 15 maggio, ha detto Rutte. Non sono previste, al momento, prospettive per le vacanze estive, dice il premier.

Non ci saranno, inoltre, altre conferenze stampa fino al 13 aprile.

Il governo continuerà a tenere d’occhio la situazione per valutare cosa è possibile e cosa è necessario fare, ha detto il premier uscente. Agli imprenditori e ai loro dipendenti, il premier ha comunicato che i pacchetti di aiuti non verranno sospesi dall’oggi al domani e che il governo sta lavorando a un piano per aiutare le aziende a superare la crisi “e a ricominciare bene”.

Per quanto riguarda l’istruzione superiore, che per il momento non potrà riaprire, è stata tuttavia indicata una data precisa: il ministro della salute, prevede dal 26 aprile la possibilità di tornare a scuola un giorno a settimana per gli studenti ma solo se gli istituti potranno organizzare un piano di test Covid, ha detto il ministro De Jonge.