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Il Primo Ministro Alexander De Croo ha dichiarato il 20 luglio giornata di lutto nazionale in memoria delle vittime dell’alluvione. Martedì prossimo ci sarà un minuto di silenzio e le celebrazioni della Festa Nazionale belga di mercoledì 21 luglio saranno ridimensionate per lo stesso motivo: molte truppe non sarebbero comunque presenti alla parata militare perché impegnate nelle zone colpite dalla calamità.  

Alla conferenza stampa sono intervenuti il ​​premier federale, la ministra dell’Interno Annelies Verlinden, il premier fiammingo Jan Jambon e il suo omologo vallone Elio Di Rupo.

La signora Verlinden ha sottolineato la natura eccezionale dell’evento: una calamità di questa portata normalmente si verifica solo ogni 200 anni. In altri luoghi, le piogge recenti dovrebbero essere viste come un evento che si verifica solo ogni 20 o 30 anni. Gli esperti climatici, tuttavia, hanno affermato che in futuro, lo scenario di questi giorni potrebbe diventare più frequente a causa dei cambiamenti climatici, con passaggi improvvisi da siccità a piogge intense.

Il premier fiammingo Jan Jambon ha affermato che gli eventi degli ultimi giorni verranno riconosciuti come un disastro naturale e ciò renderà più facile per le vittime ottenere un risarcimento finanziario. Jambon ha aggiunto di aver ordinato alla sua amministrazione di accelerare il processo per poter attivare i risarcimenti:  l’assicurazione di base contro gli incendi sarà la prima ad essere attivata ma il fondo per i disastri può intervenire per altri casi speciali (ad esempio se un’auto è stata spazzata via e danneggiata) che non sono coperti dalla normale assicurazione.

Per chi volesse offrire un sostegno finanziario alle vittime, può farlo utilizzando il numero di conto BE70 0000 0000 2525: le unità fiamminga e francofona della Croce Rossa hanno unito le forze per coordinare questo aiuto finanziario. Coloro che desiderano svolgere attività di volontariato, possono contattare la Croce Rossa.