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La conferenza stampa del governo, convocata per martedi 17 novembre alle 19, come previsto ha annunciato un rilassamento delle misure, con un sostanziale ritorno ai provvedimenti introdotti il 14 ottobre. A mezzanotte di mercoledì, le extra misure introdotte due settimane fa, cesseranno di avere effetto.

  • cinema, biblioteche e sale da concerto con max 30 persone presenti potranno riaprire
  • gli zoo e i musei riapriranno ma con obbligo di prenotazione
  • dal I° dicembre entrerà in vigore l’obbligo di indossare la mascherina negli spazi pubblici al chiuso.
  • consentiti a casa 3 ospiti invece di 2
  • potranno circolare 4 persone dello stesso gruppo

L’horeca rimane chiusa e gli eventi proibiti. Per ora, non verranno adottate altre misure.

Sinterklaas “corona – proof”

Mark Rutte vuole che gli olandesi festeggino Sinterklaas con poche persone: non è ancora permesso rilassarsi, ha detto il premier. Il suggerimento è di dividere la festa in più giorni per evitare di incontrare troppe persone.

Il ministro della Salute, Hugo de Jonge, ha fatto il punto sulla situazione con lo sviluppo del vaccino e con la politica dei test.

Mini-quarantena

Per alcune persone, il periodo di quarantena  è ridotto da dieci a cinque giorni. Se dall’app qualcuno riceve un avviso di essere venuto in conttatto con qualcuno positivo, può effettuare un test anche senza sintomi, entro cinque giorni. Se il test è negativo, la quarantena può terminare.

Natale e Capodanno

Se il numero di contagi continuerà a calare ci sarà maggior spazio di manovra per allentare le misure, ha detto il ministro, ma non prima di metà dicembre. All’inizio del prossimo mese, sarà più chiaro cosa si potrà e cosa non si potrà fare.”Quest’anno in particolare, è necessaria un’attenzione in più l’uno per l’altro e per il nostro ambiente circostante”. Obiettivo, naturalmente, è evitare una terza ondata.

Solo un vaccino sicuro

Rispondendo alle preoccupazioni di molti, a proposito della sicurezza dei vaccini Covid in fase di sviluppo, il ministro De Jonge ha rassicurato: “Le persone sono preoccupate per la velocità con cui il vaccino viene sviluppato, ma se non è sicuro ed efficace, non sarà approvato”. La vaccinazione, inoltre, rimarrà non obbligatoria.

Troppi contagi a lavoro

Per il premier è necessario dare una spinta maggiore allo smart working: troppi contagi nei posti di lavoro. Anche se non tutti gli impieghi lo consentono e molti preferirebbero l’ufficio, anche solo per i contatti con altre persone, è necessario che laddove sia possibile diventi assolutamente la regola.