La conferenza stampa convocata d’urgenza dal governo, per annunciare le misure Covid, ha visto -per la prima volta- la spiegazione introduttiva affidata al presidente dell’Istituto di sanità NL Van Dissel. L’esperto ha spiegato che la diffusione della variante omicron è rapida e non promette nulla di buono anche se, in larga parte, i modelli sono basati su ipotesi perché poco si sa della variante.

Se fosse, come sembra, molto contagiosa, il rischio è che la pressione sull’assistenza sanitaria arriverebbe a livelli inaccettabili. Il lockdown “duro”, spera Van Dissel, si basa sulla volontà di rallentare la diffusione dell’omicron e accelerare con la terza dose di vaccino che stando ai primi studi si è rivelata efficace nel garantire l’immunizzazione.

Dopo l’esperto RIVM è stato il turno di Mark Rutte che ha annunciato i provvedimenti.

Sara’, come noto, lockdown fino al 14 gennaio, a partire da domattina alle 5:

  • 2 ospiti massimo a casa e 2 persone max all’esterno
  • 24 fino al 26 dicembre e il 31 dicembre saranno consentiti 4 ospiti (e in quei giorni potranno esserci gruppi di max 4 persone all’esterno)
  • tutti i negozi e i ristoranti chiudono. Rimangono consentiti take away e consegne
  • biblioteche e farmacie rimangono aperte
  • muesi, teatri e cinema chiusi
  • sex workers e  parrucchieri non potranno esercitare
  • l’istruzione chiusa fino al 10 gennaio
  • sport professionistico puo’ continuare ma senza pubblico
  • sport amatoriale consentito all’aperto tra le 5 e le 17
  • i negozi essenziali (supermercati, farmacie, ottici) devono chiudere alle 20

Il ministro della salute uscente Hugo De Jonge, ha sottolineato come la situazione sanitaria olandese sia comparabile a quella di altri paesi, Danimarca e Regno Unito, ma che il paese  è indietro con la somministrazione della terza dose. Entro il 7 gennaio, tuttavia, gli over 18 riceveranno l’invito per il richiamo.