La conferenza stampa convocata dal governo lo scorso 2 novembre, già all’indomani della parziale reintroduzione delle misure Covid, avrebbe dovuto valutarne l’efficacia. Al contrario, l’impennata di casi -ne sono stati registrati ieri e oggi oltre 16mila- ha costretto l’esecutivo a decidere in fretta un nuovo pacchetto di misure che riporta in vita il lockdown, anche se in forma “soft”.

“16.346”, scandendo il numero dei contagi, il premier Mark Rutte ha iniziato la conferenza stampa sottolineando la gravità della situazione. Le misure del 2 novembre non sono state sufficienti e così è necessario fare altro: saranno, quindi, necessarie tre settimane per cercare di normalizzare la situazione. Ma la priorità è che tutti le rispettino “Il virus è ovunque, qualunque fascia di età”, ha detto Mark Rutte. Ecco le misure che entreranno in vigore da domani alle 18:

  • 4 ospiti massimo a casa di oltre 13 anni anche se vaccinati
  • Lavorare da casa diventa consiglio urgente
  • La regola di 1,5m di distanza torna ad essere obbligatoria, ad eccezione dell’horeca (dove c’è l0’obbligo di mostrare il Green Pass)
  • Obbligo di prenotazione nell’horeca e di Green Pass
  • Istruzione: massimo gruppi di 75 persone in MBO, HBO e WO
  • L’horeca e i negozi essenziali dovranno chiudere alle 20; quelli non essenziali e le professioni di contatto alle 18. Le consegne a domicilio rimangono consentite.
  • Teatri e cinema rimangono aperti
  • Lo sport professionale sarà giocato senza pubblico. Olanda- Norvegia si giocherà senza pubblico
  • Eventi culturali con posti fissi non dovranno rispettare l’obbligo di chiusura
  • Verrà introdotta, a breve, la possibilità del 2G per il Green Pass: i locali potranno decidere se accettare o meno persone non vaccinate. Ma ciò richiederà una modifica alla legge (attualmente in discussione in parlamento)
  • Eventi sono possibili fino alle 18 ma con un massimo di 1250 persone

 

Queste misure saranno riviste il 3 dicembre.

Dal 6 novembre sono tornate obbligatorie negli spazi pubblici (negozi, biblioteche, università ma non nelle aule) nelle attività di contatto (no sex worlers, si parrucchieri) e sulle piattaforme delle stazioni. In pratica sono obbligatorie laddove non è necessario il Green Pass. Chi non ottempera rischia una sanzione di 95euro.