Author: UN International Criminal Tribunal for the former Yugoslavia Source: Flickr License: CC 2.0

I giornali serbi filo-governativi hanno contestato quella che sostenevano essere l’ingiusta condanna dell’ex capo militare serbo-bosniaco Ratko Mladic, anche se la maggior parte dei ministri del governo ha taciuto sul verdetto, scrive Balkaninsight. 

La sentenza presso il Meccanismo per i tribunali internazionali, organo di appello a Den Haag per il defunto Tribunale ONU per l’ex jugoslavia, ha confermato martedì in appello la condanna all’ergastolo per crimini di guerra a Ratko Mladic all’ergastolo.

Secondo alcuni giornali, sarebbe stata un'”ingiustizia” in presenza di “nessuna prova assoluta” che fosse responsabile di “presunti crimini di guerra”.

Il premier serbo Aleksandar Vucic, a margine di una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si sarebbe limitato a dire che la Serbia e il popolo serbo non sono stati condannati. Per il resto, dice Balkaninsight, solo il ministro degli Interni Aleksandar Vulin ha parlato, affermando che l’ergastolo di Mladic era “vendetta, non un verdetto”.