Daniele Gatti, il direttore d’orchestra italiano della Concertgebouw di Amsterdam licenziato in tronco in seguito ad accusato di molestie e comportamenti inappropriati ai danni di colleghe, si è rivolto ai legali per difendere la sua reputazione e contestare il suo licenziamento.

L’avvocato di Gatti ha affermato che il direttore italiano è “scioccato” dal licenziamento e nega le accuse che gli sono state mosse.

“Il maestro ha chiesto che la sua reputazione venga tutelata e annuncia tutte le misure necessarie contro questa campagna diffamatoria” si legge nelle dichiarazioni rilasciate ai media olandesi.

Gatti è stato licenziato giovedì a seguito delle accuse pubblicate lo scorso mese sul Washington Post. Secondo alcune colleghe, il direttore era stato già denunciato per molestie nel 1996 e nel 2000.

“Le accuse e la reazione stessa del direttore hanno creato molta confusione tra i musicisti e il personale, così come tra le parti interessate in Olanda e all’estero”, ha detto l’orchestra in un comunicato stampa di giovedì.

“Inoltre, da quando hanno pubblicato l’articolo sul Washington Post, anche alcune colleghe che collaborano con il musicista alla Royal Concertgebouw di Amsterdam hanno denunciato comportamenti inappropriati” si legge nella nota, senza entrare nei dettagli.