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I consiglieri cristiano democratici della cittadina di Oegstgeest, nella provincia di Zuid Holland, hanno ritirato una mozione nella quale ai profughi del centro locale per rifugiati veniva richiesto di evitare di passare per quartieri benestanti nel tragitto verso la via dei negozi. In particolare si tratta della zona residenziale di Wilhelminapark, situata sulla strada più corta per raggiungere i negozi.

La mozione del CDA per deviare i rifugiati lontano dalla zona residenziale di Wilhelminapark aveva lo scopo di evitare “questioni delicate nel quartiere”, secondo quanto riporta il leader del gruppo CDA Eibertjan van Blitterswijk al giornale locale Leidschdagblad.

La maggior parte dei residenti della zona si era espressa contro la decisione della maggioranza del consiglio locale di Oegstgeest che aveva votato per ospitare 175 rifugiati con permesso di soggiorno in una fila di appartamenti a schiera e case vicino al municipio, purché formino un gruppo “omogeneo”.

Ora la mozione, è stata ritirata in seguito alle critiche. Ma pare sia stato consigliato di percorrere un “percorso adeguato per raggiungere i negozi”.

La richiesta di modificare il documento è arrivata dalla consigliera di Hart voor Oegstgeest, Karin Rosdorff, a cui la mozione ricorderebbe il periodo della segregazione. “Mi ricordo un autobus in cui i bianchi si siedono davanti e gli altri dietro”, ha detto al giornale. Van Blitterswijk ha ritirato la mozione in seguito alla promessa dell’assessore agli affari sociali Jan Nieuwenhuis di parlare con l’agenzia per gli insediamenti dei rifugiati COA per definire “un buon percorso per i negozi”.

“È normale che il COA istruisca i rifugiati su cose come questa”, ha aggiunto. Finora nessun rifugiato si è trasferito nel complesso e il COA non ha ancora formalmente richiesto di potervi accedere.