The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

CULTURE

Computer Grrrls: a Eindhoven tra algoritmi femministi e cyber-gender

22 artiste distruggono le rappresentazioni esistenti di donne e computer, decolonizzano internet e reclamano il loro posto nel settore tecnologico.

I primi computer furono programmati dalle donne che, 75 anni fa, scrissero il software dietro il “grande passo per l’umanità” di Neil Armstrong.

Da allora, però, le tecnologie di informazione e comunicazione (IT) hanno accresciuto la loro importanza e sono diventate appannaggio di nerd. Sembrerebbe quindi che le donne siano state escluse da questo campo, ma il vento sta cambiando. Una nuova generazione di Computer Grrrls si presenta infatti al Museo di arte moderna di Eindhoven (MU), fino a domenica 6 ottobre 2019.

L’esposizione, oltre a sottolineare il ruolo storico che le donne hanno giocato nello sviluppo della scienza dei computer, offre istruzioni di auto-difesa contro la tecnologia, delinea la relazione tra genere e algoritmi e rivela affascinanti visioni del futuro. 22 artiste distruggono le rappresentazioni esistenti di donne e computer, decolonizzano internet e reclamano il loro posto nel settore tecnologico. Nel frattempo, in ogni opera, creano spazio per nuove forme e idee, per il dialogo e la riflessione. Comico, poetico, critico e visionario: questo è Grrrl Power.

L’esposizione è prodotta dal HMKV di Dortmund e La Gaîté Lyrique di Parigi in collaborazione con MU. È curata da Inke Arns e Marie Lechner e dedicata a Nathalie Magnan, esperta di media e cyber-femminista scomparsa nel 2016.