Mona Keijzer, ex sottosegretaria di Stato per gli Affari Economici (all’epoca per il partito CDA, successivamente passata al BBB e poi deputata indipendente), è stata ascoltata dalla commissione corona: Keijzer fu rimossa dal suo incarico nel settembre 2021 dal Primo Ministro Mark Rutte per aver espresso pubblicamente forti dubbi sul pass sanitario (coronatoegangsbewijs), in contrasto con la linea del governo, dice NOS.
Keijzer ha dichiarato che le misure restrittive erano diventate talmente caotiche e mutevoli che “era impossibile trovarvi un filo logico” Secondo lei le decisioni chiave venivano prese da un gruppo ristretto di uomini (il presidente dell’OMT, il Primo Ministro, il Ministro della Salute e il Ministro della Sicurezza e della Giustizia), escludendo inizialmente i vertici economici nonostante il durissimo impatto sulle piccole e medie imprese.
La Keijzer ha sottolineato che criticare la proporzionalità delle misure non significava affatto essere “negazionisti del virus”, etichetta che rifiuta categoricamente.
Il noto sondaggista e analista di dati Maurice de Hond è stato uno dei critici più accesi della strategia governativa durante la pandemia, sostenendo una visione alternativa sulla trasmissione del virus.
De Hond ha spiegato di essersi convinto fin dalla primavera del 2020, analizzando i dati internazionali e i cosiddetti “eventi superdiffusori”, che l’85-90% dei contagi avvenisse per via aerea tramite aerosol (micro-goccioline che restano sospese nell’aria) e non tramite il contatto ravvicinato o le goccioline grandi (droplets).
Secondo la sua analisi, la stragrande maggioranza delle attività all’aperto avrebbe potuto continuare in sicurezza, mentre la priorità assoluta doveva essere la ventilazione degli spazi chiusi. Ha accusato il Team di Gestione delle Epidemie (OMT) e l’RIVM (Istituto della Sanità) di aver seguito un dogma cieco, ignorando i fisici e gli scienziati che proponevano il focus sull’aria. L’OMT è stato accusato di guardare solo alla capacità dei posti letto in terapia intensiva (IC), senza tentare di ampliarla in strutture temporanee e ignorando gli impatti collaterali.
De Hond ha definito “inadeguati” i modelli matematici utilizzati, applicati in modo rigido anche durante l’ondata della variante Omicron, considerata molto meno pericolosa. Il sondaggista ha affermato che il certificato verde per accedere ai locali pubblici è stato introdotto esclusivamente come strumento di pressione per spingere la popolazione a vaccinarsi.
Durante l’audizione, il presidente della commissione Daan de Kort ha dovuto richiamare formalmente De Hond, chiedendogli di non personalizzare eccessivamente gli attacchi e di non citare continuamente per nome i singoli funzionari (in particolare il presidente dell’OMT, Jaap van Dissel), perché il formato dell’inchiesta non prevede un diritto di replica immediato per le persone citate.







