Diversi testimoni convocati dalla commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione della pandemia di Covid-19 sono stati nuovamente oggetto di minacce. Lo ha reso noto la commissione stessa al termine dell’ultima audizione di questa settimana. “La nostra tolleranza verso questo comportamento deplorevole è pari a zero e siamo in contatto con la polizia e i servizi di sicurezza a questo proposito”, ha dichiarato il presidente della commissione e deputato Daan de Kort, definendo le minacce inaccettabili, dice NOS.
Durante le audizioni delle ultime cinque settimane si è parlato spesso del forte impatto che le minacce hanno avuto nel periodo della pandemia. La scorsa settimana, durante l’audizione dell’ex rappresentante degli studenti del Laks, Nienke Luijckx, è emerso che la ragazza è stata nuovamente presa di mira. Ha raccontato che i giorni precedenti alla sua deposizione sono stati “turbolenti”, aggiungendo però che “è molto difficile risalire ai responsabili”.
Gravi violazioni
La commissione ha dichiarato di aver appreso nel frattempo che diversi testimoni hanno ricevuto minacce prima o dopo la loro audizione. “Una cosa è fuori discussione: è terribile che le persone da noi convocate debbano subire o subire di nuovo delle minacce a causa di ciò”. Non è stato reso noto di chi si tratti nello specifico o che tipo di minacce siano state rivolte.
I testimoni convocati dalla commissione d’inchiesta hanno l’obbligo di presentarsi e vengono interrogati sotto giuramento.
Nelle ultime settimane, diversi testimoni hanno raccontato di aver ricevuto minacce durante la pandemia. Marion Koopmans, membro dell’OMT [il comitato tecnico-scientifico olandese, n.d.r.], ha dichiarato durante la sua audizione che all’epoca “non poteva più muoversi liberamente”. Un altro membro dell’OMT minacciato, Károly Illy, ha testimoniato che all’epoca fu fatto troppo poco in seguito alle sue denunce, un aspetto che tuttavia non è stato necessariamente riscontrato dagli altri membri del comitato.
Ferd Grapperhaus, ex ministro della Giustizia, ha riferito alla commissione di aver ricevuto numerose minacce durante la crisi del Covid e di essere stato per questo motivo sottoposto a una stretta protezione.







