Torna ad aumentare la quota delle esportazioni olandesi nel mondo. In calo durante gli anni della crisi. A riportare i dati della crescita lunedì è il CBS, ufficio nazionale di statistica, ricordando che i Paesi Bassi nel 2017 hanno avuto una quota di esportazioni pari al 3,2%.

Le esportazioni dall’Olanda hanno rappresentato circa il 3,5% di quelle mondiali per diversi anni, fino a scendere al 3% durante gli anni della crisi. La svolta è arrivata nel 2016 quando il commercio estero olandese ha mantenuto valore mentre quello mondiale è crollato. Nel 2017 contestualmente al valore di quelle globali, anche le esportazioni arancioni sono aumentate, riporta il CBS.

La crescita maggiore è avvenuta nel biennio 2015-2017 con il commercio di derivati del petrolio in Asia: il 25% dell’esportazioni totali. In salita anche le esportazioni verso l’America. A discapito dell’Europa, la parte più cospicua dei prodotti olandesi è stata inviata oltre oceano.

I Paesi Bassi esportano anche servizi come canoni e licenze. Anche in questo campo le esportazioni maggiori hanno coinvolto le nazioni delle Isole del Pacifico, a seguire Europa e Asia.

Il valore totale delle esportazioni globali in questo secolo è più che raddoppiato a circa 20 miliardi di euro. Le esportazioni olandesi sono cresciute più o meno con lo stesso ritmo.