The Netherlands, an outsider's view.

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ART

Commerciante d’arte dona opera del 16simo secolo al Rijksmuseum in omaggio alle vittime di coronavirus

Il Rijksmuseum di Amsterdam ha riaperto il 1 giugno con una nuova opera d’arte all’interno della sua vasta collezione. L’opera è un dipinto olandese del XVI secolo di Bartolomeo Spranger intitolato Corpo di Cristo sorretto dagli angeli. L’immagine drammatica di Cristo sollevato dalla sua tomba da tre angeli sono un dono di un commerciante d’arte.

Spranger è stato uno degli artisti più importanti d’Europa intorno al 1600.

Sulla piccola placca di rame, Spranger ha dipinto un’immagine di misericordia, l’imago pietatis. Vi compare il corpo di Cristo, portato dagli angeli, che risplende attraverso la luce celeste. Il cosiddetto Uomo dei dolori ci viene mostrato quasi frontalmente. L’angioletto in primo piano tiene in mano un cesto di strumenti della passione come la corona di spine e i chiodi con cui Cristo è stato crocifisso. Sullo sfondo, le tre Marie sono in cammino verso la tomba, che troveranno vuota.Dipinta per devozione privata, l’opera divenne presto molto conosciuta perché Hendrick Goltzius la riprodusse nel 1587 in una stampa che è stata ampiamente distribuita.

Engelen dragen het lichaam van Christus (Engelenpietà), ca. 1587 – Bartholomeus Spranger (@Rijksmuseum Amsterdam)

Il direttore generale del Rijksmuseum, Taco Dibbits, ha commentato così: “Per noi questo dono rappresenta un momento di luce.Il museo aveva, infatti, perso circa un milione di euro alla settimana durante la sua chiusura.

Dibbits aveva visto il dipinto a marzo alla fiera d’arte TEFAF di Maastricht, prima della chiusura forzata a causa della pandemia.

Il commerciante e collezionista olandese Bob Haboldt, che ha diversi sedi internazionali, stava per vendere l’opera all’inizio della fiera. Quando la pandemia ha preso piede in Europa, la vendita è stata annullata.

Haboldt ha allora poi deciso di donare il dipinto in memoria delle vittime di COVID-19 “non solo di quelli che sono morti ma anche di quelli che hanno sofferto” ha detto ad AP. Ha scelto il Rijksmuseum per il suo vasto pubblico in modo da ispirare la gente per mezzo delle arti: “il Coronavirus mi ha toccato soprattutto emotivamente. Per me è stata un’occasione di riflessione. Come posso contribuire? Come possiamo ricordare questo periodo? La bellezza di un dipinto è che rimane per sempre e può fungere da ‘monumento’ al difficile periodo che stiamo attraversando. Ho quindi deciso di donare questa eccezionale opera di Bartholomeus Spranger al Rijksmuseum. Prima di tutto in memoria delle vittime del COVID-19, ma anche come esempio per tutti nel fare del bene ai musei. Spero che altri seguano il mio esempio”

Il direttore del museo, Dibbits, ha ricordato che in un momento in cui c’è così tanta incertezza, donare un’opera rappresenta un gesto molto speciale.

CoverPic: Bartholomeus Spranger, Engelen dragen het lichaam van Christus , c. 1587, Schenking van B. P. Haboldt, ter nagedachtenis aan de slachtoffers van Covid-19. @Rijksmuseum Amsterdam