L’associazione dei supermercati olandesi (CBL) non ha intenzione di chiedere ai suoi membri di aumentare le misure igieniche e di distanziamento nei negozi di Amsterdam, nonostante le pressioni del Comitato di sicurezza, riporta DutchNews.nl.

Venerdì scorso, è stato pubblicato un elenco di misure supplementari per contenere il coronavirus nella capitale, che riguardano anche i negozi. “Significa che la gente deve disinfettarsi le mani quando entra e mantenere una distanza di 1,5 metri“, si legge nella dichiarazione. “Si useranno frecce e altri segni e si tornerà a contare e disinfettare i cestini.”

Mentre la maggior parte dei negozi di piccole dimensioni si attiene alle regole, alcuni supermercati non prestano abbastanza attenzione alla sicurezza. Il mese scorso, l’associazione dei pensionati Anbo è stata contattata da alcuni clienti preoccupati per la propria salute, mentre altre organizzazioni hanno denunciato la poca attenzione verso le persone con disabilità.

Tuttavia, una portavoce della CBL ha comunicato a DutchNews.nl che con le misure introdotte all’inizio della pandemia (come controllare il numero di clienti e disinfettare i carrelli) si voleva aiutare i clienti ad adattarsi alla situazione. Le persone, secondo la portavoce, dovrebbero recarsi sole al supermercato, portare con sé una lista della spesa, mantenere la distanza dagli altri. Inoltre, ha precisato che in tutti i negozi sono presenti i disinfettanti. “È responsabilità di tutti, ” ha detto la portavoce. “È una situazione che dobbiamo affrontare insieme”. Prima di chiedere misure più severe, il Comitato non si sarebbe confrontato con CBL. L’associazione avrebbe contattato le autorità locali già a metà agosto per chiedere un approccio più coerente nel contenere la diffusione del coronavirus.