Photo: Sara Ariu

La riunione del comitato consultivo inizialmente prevista per venerdì 11 giugno scorso si svolgerà ora una settimana dopo, ha confermato la settimana passata l’ufficio del primo ministro Alexander De Croo.

Dopo la conferenza stampa della riunione del Comitato consultivo di venerdì scorso, è stato annunciato che il comitato si sarebbe riunito di nuovo una settimana dopo per esaminare le fasi successive del  “piano estivo”. Quell’incontro, in cui si saranno discussi anche i contatti sociali delle persone per luglio e agosto, è stato ora rinviato al 18 giugno.

Il motivo del ritardo non è chiaro.

Dallo scorso mercoledì è in vigore la seconda fase delle riaperture:

  • Clienti all’interno e all’esterno dell’horeca, con un massimo di quattro persone per tavolo (a meno che non si tratti di un nucleo familiare).
  • Le aree interne chiudono alle 23:30, e l’orario di chiusura per le terrazze sarà spostato fino alle 23:30. Possono ora aprire alle 5:00.
  • Riaperti fiere, palestre i casinò, i cinema, i teatri e le piste da bowling.
  • Le persone potranno ricevere quattro contatti “stretti” a casa, che non appartengono allo stesso nucleo familiare
  • Si ad andare al lavoro una volta alla settimana, anche se non indispensabile. Questo sarà limitato al 20% del personale per azienda
  • Gli eventi al coperto possono svolgersi con un massimo di 200 persone, sedute, con mascherine e a distanza di sicurezza l’una dall’altra.
  • Gli eventi all’aperto possono svolgersi con un massimo di 400 persone, con mascherine e a distanza di sicurezza l’uno dall’altro
  • Le cerimonie religiose, compresi matrimoni e funerali, saranno consentite con 100 persone al chiuso o 200 all’aperto.
  • Sport amatoriale al chiuso, consentito con 50 partecipanti e all’aperto con 100.